Sebbene l'aggiornamento del 2021 alle norme edilizie in Inghilterra e Galles abbia portato all'installazione di impianti fotovoltaici sulla maggior parte delle nuove abitazioni (circa il 75% secondo i dati del MHCLG), lo standard "Future Homes" rappresenta un cambiamento significativo, in quanto il fotovoltaico diventa un requisito funzionale imprescindibile.
La quantità di energia solare richiesta viene calcolata in base alla superficie calpestabile dell’edificio e a un’efficienza ipotetica dei pannelli. Esistono soluzioni speciali per i tetti che presentano forme scomode e non sono in grado di soddisfare pienamente il requisito. In questo articolo illustriamo il metodo con cui verranno applicate le nuove norme per calcolare la quantità di energia solare richiesta.
1. Calcolare la superficie lorda (GFA) dell'abitazione

La superficie calpestabile è solitamente definita come l’area compresa tra i rivestimenti interni in gesso delle pareti nei locali riscaldati e include l’area sottostante le scale. Ai fini del calcolo del rendimento solare, i locali non riscaldati, come i garage, vengono espressamente inclusi nella misura in cui si trovano sotto il tetto dell’abitazione.
2. Calcolare la produzione energetica annuale della “Specifica teorica del tetto” utilizzando SAP 10.3 o l’Home Energy Model (HEM)

Se la resa energetica solare prevista è inferiore a 720 kWh/anno, non è necessario installare alcun impianto solare.

3. Individuare un progetto reale che eguagli o superi la produzione energetica annuale del tetto teorico

Se il requisito funzionale può essere soddisfatto, le specifiche di riferimento utilizzeranno la disposizione relativa all’impianto solare sul tetto teorico per il calcolo dei valori di riferimento relativi all’energia primaria e alle emissioni di carbonio.

4. Valutare la possibilità di installare ulteriori pannelli fotovoltaici sul tetto per superare i requisiti funzionali

La produzione solare eccedente il fabbisogno operativo rientra nelle “misure negoziabili” che contribuiscono al raggiungimento del Tasso di Emissione Obiettivo (TER) e del Tasso di Energia Primaria Obiettivo (TPER). Dal punto di vista economico, gli impianti solari di maggiori dimensioni presentano un costo inferiore per kWp installato.
5. Se la copertura è troppo complessa per raggiungere o superare la resa energetica solare prevista, creare un disegno “max-fit” seguendo le regole riportate nell’Appendice B9 dell’ADL

Il Documento Approvato L fornisce le distanze minime di sfalsamento da utilizzare per la realizzazione del disegno. Tali distanze servono esclusivamente a determinare l’orientamento ottimale e non si applicano all’installazione effettiva, che deve seguire le linee guida del produttore e le normative vigenti. Il Documento Approvato non prescrive le dimensioni dei pannelli solari da utilizzare, ma presso il Future Homes Hub sono in fase di elaborazione delle linee guida di settore.

6. Calcolare la resa energetica solare prevista per la configurazione ottimale

Il valore di riferimento viene calcolato in base alla superficie dei pannelli solari che è possibile installare sull'edificio, all'orientamento effettivo, all'inclinazione e all'ombreggiamento dell'edificio, nonché all'efficienza standard dei pannelli solari. Se la resa energetica solare di riferimento è inferiore a 720 kWh/anno, non è necessario installare alcun impianto solare.

7. Individuare un progetto reale che superi la resa energetica solare prevista dal progetto “max-fit”

Potrebbe essere possibile raggiungere o superare la resa energetica solare prevista con un impianto più semplice, ad esempio utilizzando distanze di sfalsamento diverse e/o pannelli di potenza maggiore e concentrando i pannelli sugli orientamenti più vantaggiosi.

